Una sede stabile per la comunità Slow Food del territorio, ma anche un luogo di incontro, formazione e confronto sui temi della biodiversità, delle produzioni locali e della cultura gastronomica. Riva degli Etruschi, storico resort sulla costa di San Vincenzo, diventa Casa Slow Food Costa degli Etruschi, aggiungendo un nuovo tassello al percorso intrapreso da anni insieme a Slow Food e all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG).
Ad accogliere la nuova Casa Slow Food sarà Mariva Dune, uno degli spazi del resort, che ospiterà assemblee, conferenze, riunioni e momenti formativi, offrendo una sede stabile alla Condotta Slow Food Costa degli Etruschi.
La nascita della Casa rappresenta il naturale sviluppo di una collaborazione che da cinque anni lega Riva degli Etruschi al mondo Slow Food e che ha progressivamente coinvolto agricoltura, ristorazione, produzione vinicola, tutela delle varietà locali e attività di divulgazione.
Riva degli Etruschi è una realtà con oltre 60 anni di storia, immersa in 35 ettari di parco sulla costa di San Vincenzo. Alle oltre 400 sistemazioni e a un chilometro di spiaggia privata si affiancano ristorazione, agricoltura biologica, produzione vinicola e olivicola; attività diverse che negli anni sono state integrate in un progetto unitario, con l’obiettivo di creare un rapporto sempre più stretto tra ospitalità, territorio e produzione agricola.
Il percorso condiviso con Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha preso avvio nel 2021 intorno ad alcuni principi comuni: tutela della biodiversità, filiera corta, sostegno ai produttori locali e diffusione di una cultura gastronomica più consapevole.
Da questa impostazione sono nati negli anni diversi progetti concreti. Tra questi la Tenuta Guardamare, azienda agricola di proprietà del resort che si estende su 30 ettari tra San Vincenzo e Baratti, dove vengono coltivati con metodo biologico grani antichi e ortaggi destinati alle cucine della struttura.
Accanto all’orto si sviluppa il progetto vitivinicolo di Riva degli Etruschi, con 6 ettari di vigneti e una produzione che si avvale della consulenza enologica di Attilio Pagli. L’obiettivo è quello di accorciare sempre più la distanza tra ciò che nasce dalla terra e ciò che viene proposto nei piatti e nei calici degli ospiti.
Uno dei simboli di questo percorso è il Carciofo Violetto della Val di Cornia, storica coltivazione del territorio tutelata ufficialmente dal 2022 dalla Comunità Slow Food. La Tenuta Guardamare di Riva degli Etruschi è tra le sole quattro aziende a coltivare questa varietà che utilizza nelle cucine del resort.
Il rapporto con Slow Food passa infatti direttamente dalla ristorazione: Magù, ristorante e pizzeria della struttura, è diventato Locale Amico Slow Food, grazie al lavoro portato avanti con la Condotta e con le Comunità locali e all’utilizzo e alla valorizzazione degli ortaggi dell’azienda agricola e delle materie prime del territorio.
La stessa filosofia è alla base di Vini Bagnanti, manifestazione annuale organizzata da Riva degli Etruschi e da Teseo Geri, nella quale vino e gastronomia diventano strumenti per raccontare territori, artigiani e produttori. L'area food coinvolge unicamente realtà legate alla comunità Slow Food.
Il legame con Pollenzo interessa inoltre direttamente la produzione vitivinicola: le annate 2020, 2021 e 2023 di Marittimo Bianco, uno dei bianchi prodotti da Tenuta Guardamare, sono state accolte nella Banca del Vino di Pollenzo, l’archivio dedicato alla conservazione e alla valorizzazione delle espressioni della produzione vitivinicola italiana.
Nel corso degli anni Riva degli Etruschi è stata scelta anche per ospitare importanti appuntamenti istituzionali di Slow Food, tra cui Assemblee Regionali dei Soci Slow Food Toscana e la presentazione Regionale della Guida agli Extravergini 2026.
La nascita della Casa Slow Food Costa degli Etruschi dà dunque una sede e una nuova dimensione a un rapporto già consolidato, trasformando Riva degli Etruschi anche in un luogo nel quale sviluppare attività, incontri e occasioni di approfondimento dedicate ai temi del cibo, dell’agricoltura e del territorio.
Il nuovo capitolo aperto con Casa Slow Food sarà seguito da un altro importante appuntamento: dal 24 al 27 settembre Riva degli Etruschi parteciperà a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino, uno dei principali eventi internazionali dedicati al cibo, alla biodiversità e ai sistemi alimentari.
Riva degli Etruschi sarà l’unica struttura ricettiva della Toscana e una delle poche realtà ricettive italiane presenti alla manifestazione.
Il resort parteciperà con un proprio spazio e sarà coinvolto anche in alcuni momenti delle conferenze ufficiali. Le etichette di Tenuta Guardamare, Marittimo Bianco 2021, 2023 e Origine 2023, accompagneranno inoltre un laboratorio, curato dalla Banca del Vino, in cui sarà chiamato a parlare Vieri Mantelli, direttore commerciale di Riva degli Etruschi, per spiegare il progetto enologico.
Al centro della partecipazione ci sarà la biodiversità, tema dell’edizione 2026 di Terra Madre, raccontata attraverso il modello sviluppato a San Vincenzo, nel quale ospitalità, agricoltura biologica, produzione vinicola, ristorazione e tutela delle produzioni locali sono parti di uno stesso progetto.
Quella del 2026 sarà per Riva degli Etruschi un ritorno a Terra Madre: il resort aveva già partecipato all'edizione 2022 con uno stand dedicato al tema della “RigenerAzione”.
La nascita della Casa Slow Food Costa degli Etruschi e la partecipazione a Terra Madre rappresentano così due momenti di uno stesso percorso: quello attraverso il quale Riva degli Etruschi punta a fare dell’ospitalità non soltanto un’attività ricettiva, ma anche uno strumento per tutelare il territorio, sostenere le sue produzioni, salvaguardarne la biodiversità e diffondere una cultura del cibo fondata sui principi del “buono, pulito e giusto”.
Sandro Tucci, Presidente di Slow Food Condotta Costa degli Etruschi.
"Il nostro rapporto con Riva degli Etruschi nasce nel 2020 quando la struttura intese avviare un serio e approfondito percorso che, attraverso la piena condivisione delle filosofie di Slow Food, si poneva tra gli obiettivi principali quello di far comprendere alle persone che l'offerta di prodotti biologici a km zero non risponde ad una fredda logica di mercato, ma ad una filosofia basata su passione e responsabilità, nonché farsi custode di questo territorio. La collaborazione con l'Università UNISG di Pollenzo ha fatto sì che il livello di collaborazione si sia posizionato ad altezze notevoli stimolando naturalmente, in tal modo, la necessità di far sì che la Condotta Costa degli Etruschi trovasse finalmente una "casa" stabile e altamente rappresentativa sulla costa. Quindi "Casa Slow Food Costa degli Etruschi" sarà la sede di rappresentanza ufficiale in cui risiederà il cuore della condotta, luogo in cui il comitato di condotta si incontrerà per prendere decisioni importanti, per pensare, per riflettere per costruire il futuro della comunità della Costa degli Etruschi a fianco della magica struttura di Riva degli Etruschi."
Vieri Mantelli, Direttore commerciale di Riva degli Etruschi.
"Non si tratta semplicemente di fare buona accoglienza o di offrire servizi d'eccellenza: è in atto una vera e propria rivoluzione culturale. Con Casa Slow Food a Riva degli Etruschi e il percorso verso Terra Madre 2026, dimostriamo che la qualità dell'ospitalità non si misura più con il lusso patinato, ma con la capacità di farsi custodi del territorio e della sua biodiversità.
Abbiamo superato un modello turistico obsoleto per riallacciare il filo che lega la terra, la conoscenza contadina e la tavola. L'alleanza con l'Università di Pollenzo nasce proprio da questo: radicare il fare impresa in un'etica del gusto dove ogni scelta è un atto con conseguenze su tutto il tessuto sociale. Perché non dimentichiamoci che viviamo sul territorio e di territorio. L’impresa deve assumere un’altra dimensione, nel DNA delle organizzazioni aziendali certi valori devono avere una rilevanza nelle scelte del management.
Le decisioni che prendiamo oggi a Riva degli Etruschi rispondono esattamente a questi principi: rispetto e restituzione.
Il futuro del turismo – e del mercato in generale – si gioca qui: nella capacità di preservare l'identità dei luoghi e tutelarne la biodiversità."
Riva degli Etruschi
Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, sulla Costa degli Etruschi, è una realtà con oltre 60 anni di storia. Il resort si estende su 35 ettari di parco con oltre 8.000 alberi e arbusti e comprende più di 400 sistemazioni tra camere, ville e residence, un chilometro di spiaggia privata, ristorazione, una tenuta agricola biologica e una produzione vinicola sostenibile.
Tra le produzioni interne della Tenuta Guardamare, che si estende su 30 ettari tra San Vincenzo e Baratti, figurano ortaggi, cereali antichi, il Carciofo Violetto della Val di Cornia, tutelato dalla Comunità Slow Food, e vigneti per complessivi 6 ettari.
L’olio extravergine di oliva biologico nasce invece dagli ulivi della Tenuta Biliotto a Bagno a Ripoli (FI), 100 ettari totali di cui 34 ettari di bosco e di ulivi, con 5.000 piante centenarie.
La proposta gastronomica si articola nei ristoranti e locali del resort: Mariva Dune, dedicato al fine dining; Nautico, con cucina di mare; Mistral, dedicato alla cucina toscana; All’Orto, con una proposta a km 0 legata ai prodotti dell’area agricola biologica; Magù, ristorante e pizzeria e Locale Amico Slow Food; Colto, piadineria agricola con ingredienti a km zero.
Resort Riva degli Etruschi Via della Principessa, 120, 57027 San Vincenzo LI
www.rivadeglietruschi.it
|
Commenti
Posta un commento