Festival Franciacorta di Primavera • 14 e 15 Marzo 2026

 


Il 14 e 15 marzo torna la terza edizione del Festival di Primavera. Cantine aperte, degustazioni, piatti fuori menù, visite guidate e un talk inaugurale che si annuncia come uno dei momenti più interessanti
dell’evento. Programma pronto, atmosfera già chiara: celebrare un territorio, inteso nella sua accezione paesaggistica, enogastronomica e culturale.

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In Franciacorta marzo segna sempre un cambio di ritmo. Le vigne si scrollano di dosso l’inverno, la luce si fa più morbida, le giornate si allungano. È il momento in cui il territorio riparte e, con lui, il 14 e il 15 marzo, torna un appuntamento che in poco tempo ha trovato una sua identità. «Il Festival nasce proprio da questa idea di ripartenza», osserva il Presidente del Consorzio Franciacorta, Emanuele Rabotti. «Non un evento da consumare, ma un’occasione per tornare a vivere i luoghi con tempi più umani».
La formula resta volutamente semplice: vivere la Franciacorta attraverso ciò che la rende unica: cibo, paesaggio, storia, cultura e vino. Un invito a scoprire questi luoghi attraverso esperienze diffuse che mettono in dialogo paesaggio, patrimonio culturale, cucina e tradizioni locali.
Il Festival dedica ampio spazio anche al patrimonio culturale, con le visite guidate curate dal Gruppo FAI-Fondo Ambiente Italiano di Sebino e Franciacorta. Il programma conduce tra alcuni luoghi simbolo del
territorio: il centro storico di Erbusco, il Castello-Convento di Capriolo, Palazzo Pelizzari e Palazzo Monti della Corte a Nigoline di Corte Franca. Percorsi che intrecciano storia, architettura e identità locale,
offrendo ai visitatori un modo diverso per attraversare e comprendere la Franciacorta.
La proposta gastronomica segue esattamente la stessa filosofia: qualità, creatività, equilibrio. I ristoranti aderenti presenteranno piatti fuori menù dedicati all’ingrediente ospite d’onore, le Ostriche Marennes-Oléron IGP della Nuova Aquitania, protagoniste di una collaborazione con il Groupement Qualité Huîtres Marennes Oléron. Un dialogo gustativo che gioca su freschezza, mineralità e sapidità, capace di creare abbinamenti raffinati e valorizzare le diverse espressioni del Franciacorta.
Accanto a queste esperienze, il Consorzio Franciacorta ospiterà anche le masterclass di abbinamento Franciacorta Docg e Ostriche Marennes-Oléron IGP: quattro appuntamenti distribuiti lungo tutta la due giorni, pensati per chi desidera approfondire con leggerezza ma con contenuti solidi e accessibili. I biglietti sono disponibili su Eventbrite.

All’interno di questo racconto del territorio trovano naturalmente spazio anche le cantine, che apriranno le porte ai visitatori con visite guidate, degustazioni e incontri con i produttori. Non solo assaggi, ma racconti, dettagli e storie di vigne e di tempo, per entrare davvero nel processo che trasforma l’uva in uno dei simboli enologici italiani più riconosciuti. «Entrare in cantina significa capire che ogni bottiglia è il risultato di attese, scelte, pazienza», continua Rabotti. «È questo il valore che vogliamo condividere».

«Negli ultimi anni - conclude Rabotti - c’è stata una crescente attenzione verso la Franciacorta. Credo però che ci sia ancora margine per raccontare meglio la varietà di espressioni che il nostro territorio può offrire e il Festival di Primavera si sta rivelando un perfetto alleato per far riscoprire luoghi, storie e identità che rendono unica la nostra regione».

Ad anticipare il weekend sarà il talk inaugurale del 12 marzo“Il futuro dei luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, ospitato nel Ridotto del Teatro Grande. Un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità capaci di generare identità, visione e futuro. Al centro, temi oggi cruciali come sostenibilità culturale, valorizzazione e responsabilità condivisa, con uno sguardo capace di tenere insieme memoria e innovazione, radici e progettualità. Più che un’anteprima, una dichiarazione di intenti. Promosso dal Consorzio Franciacorta come momento di riflessione trasversale, l’incontro vedrà la moderazione del giornalista e conduttore del Tg5 Dario Maltese, che guiderà un confronto dinamico e intergenerazionale tra i relatori: il manager culturale Luca JosiDaniele Cipriani, direttore del Festival dei Due Mondi; Paolo Borzacchiello, esperto di linguaggio e comunicazione strategica; Arianna Gatti, considerata una delle migliori Chef emergenti in Italia grazie al suo ristorante Forme a Brescia, dove unisce la tradizione abruzzese ai sapori bresciani e Melania Rizzoli, medico e docente con una consolidata esperienza istituzionale nell’ambito delle politiche educative e della valorizzazione del capitale umano.
Prenota il tuo posto su Eventbrite.

 
 

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