(Asti, 22 maggio 2026). “A nome del CDA del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti e di tutta la filiera esprimo il cordoglio per la perdita di Carlin Petrini. Il fondatore di Slow Food, di Terra Madre e dell’Università di Pollenzo, ma anche di tante altre iniziative di divulgazione e promozione della cultura etica e sostenibile del cibo e del vino, insieme al rispetto e alla tutela dei paesaggi e dell’ambiente naturale, è stato per tutti noi non solo un esempio, ma anche una fonte di ispirazione, una voce che ci ha parlato della bellezza che avevamo sotto gli occhi e che non sempre riusciamo a cogliere”. Così il presidente del Consorzio Asti Docg Stefano Ricagno ricorda Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food scomparso ieri sera.
“Carlin Petrini è stato allo stesso tempo un maestro e un allievo: un maestro nel ricordarci le cose più importanti, le tradizioni che devono essere collegate alla consapevolezza del presente e a una necessaria visione del futuro; e un allievo nella voglia di comprendere le nuove esigenze, le giovani generazioni, l’afflato di un’umanità in cerca di una dimensione nuova, più giusta e di rispetto della nostra “Terra Madre”. Oggi abbiamo tutti, ognuno nel proprio ruolo, il compito di portare avanti i suoi insegnamenti e le sue testimonianze. Grazie Carlin”.
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